Articoli

Primi denti da latte: 5 cose che devi sapere!

Salivazione eccessiva, disturbi del sonno, febbre, diarrea? Sembra proprio che al tuo bambino stiano spuntando i suoi primi denti da latte!

Non disperare, questi sintomi sono del tutto normali e, per aiutare il tuo bambino, esistono delle soluzioni che consentono di alleviare il dolore e il gonfiore delle sue gengive.

Vediamo insieme 5 cose che devi assolutamente sapere!

 

1.  Cosa sono i denti da latte?

I denti da latte, detti anche decidui, sono i primi denti che si sviluppano e crescono all’interno della bocca del bambino. La loro crescita coincide con la fase di allattamento (per questo sono detti “da latte”) e sono destinati a cadere nell’arco dei primi anni di vita per lasciar posto a quelli definitivi.

A differenza di questi ultimi, i denti decidui sono 20 anziché 32. Sono più piccoli e vulnerabili e quindi molto più spesso soggetti a carie o piccole infezioni. Per questo è fondamentale eseguire un’adeguata igiene orale ed effettuare le visite di controllo periodiche dal proprio dentista di fiducia. Questo consentirà di prevenire eventuali danneggiamenti o problemi futuri che potrebbero fortemente influenzare anche la salute dei denti definitivi.

 

2.  Quando spuntano i primi denti da latte?

Non esiste un’indicazione precisa sulla comparsa dei denti da latte ma, generalmente, la dentizione inizia con la crescita dei primi incisivi inferiori intorno ai 6-8 mesi e si completa all’incirca intorno ai 26 mesi con la crescita dei canini e dei molaretti.

Ovviamente ogni bambino avrà le sue tempistiche ma in linea generale verso i 30 mesi di età, saranno spuntati tutti i 20 dentini.

 

3.  Quali sono i sintomi della crescita dei primi denti da latte?

Il tuo bambino tende a mettere in bocca qualsiasi oggetto abbia tra le mani? Non allarmarti, sono sicuramente in arrivo i primi denti da latte!

primi denti da latte

Associati alla comparsa dei dentini ci sono diversi sintomi comuni come:

  • gengive gonfie e infiammate;
  • febbre;
  • diarrea;
  • eccessiva salivazione.

Si tratta di una fase del tutto normale ma molto delicata e importante nella vita del nostro bambino.

4.  Come si curano i sintomi?

Per alleviare il dolore e il rigonfiamento delle gengive esistono in commercio degli appositi giochini estremamente morbidi e contenenti un liquido refrigerante che aiutano a ridurre la sensazione di fastidio provata dal bambino.

È consigliato conservare questi giochi in frigorifero e non in congelatore per evitare di danneggiare le gengive esponendole ad un freddo troppo intenso ed ottenere quindi l’effetto contrario a quello desiderato.

 

5.  Cosa possono mangiare i bambini con i primi denti da latte?

Durante la fase di dentizione il bambino è spesso insofferente e dolorante e questo compromette anche la sua digestione. Per questo è importante prediligere alimenti a temperatura ambiente o addirittura freddi ed evitare invece quelli caldi (che potrebbero accentuare il dolore). 

Cibi come:

  • yogurt;
  • passate e zuppe (preferibilmente fredde);
  • frullati di frutta;

 possono contribuire ad alleviare il dolore alle gengive e la sensazione di fastidio.

 

Vuoi maggiori informazioni sulla fase di dentizione del tuo bambino?

Non esitare a contattarci, siamo a tua completa disposizione: risponderemo ai tuoi dubbi e alle tue domande!

 

Per restare sempre aggiornato seguici sui nostri profili social Facebook e Instagram.

 

Implantologia computerizzata: cos’è e come funziona?

Hai subito l’estrazione di uno o più denti e stai cercando la soluzione migliore per sostituirli? 

L’implantologia computerizzata è quello che fa per te. Scopriamo insieme di cosa si tratta!

 

Implantologia computerizzata: cos’è?

L’evoluzione della tecnologia, come in tutti i settori, ha portato anche in campo odontoiatrico le ultime scoperte, di cui ha beneficiato in particolar modo l’implantologia che è diventata computerizzata

La chirurgia implantare vede nella tecnologia computer guidata un potente alleato per gli interventi di posizionamento degli impianti dentali: si tratta di tecnica moderna che attraverso l’utilizzo di un software è in grado di scannerizzare il cavo orale del paziente, consentendo al medico di pianificare l’intervento e pre-visualizzarlo.

 

Come funziona l’implantologia computerizzata?

  1. Si inizia effettuando degli esami radiologici utilizzando una TAC 3D e scannerizzando la bocca del paziente, come detto poco fa. Grazie all’utilizzo di uno specifico programma computerizzato è possibile riprodurre perfettamente in formato digitale la dentatura e progettare al millimetro le posizioni in cui verranno inseriti gli impianti.
  2. In un secondo momento verranno create delle mascherine chirurgiche realizzate con la tecnologia CAD-CAM che consentiranno di effettuare l’intervento senza aver bisogno di incidere la gengiva.
  3. Durante l’intervento il paziente indosserà le mascherine che permetteranno al medico di replicare le posizioni degli impianti da inserire nelle ossa mascellari ed eseguire l’operazione in modo estremamente preciso.

 

Chirurgia implantare computer guidata: quali sono i vantaggi?

La chirurgia computerizzata, come abbiamo visto, presenta numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali metodologie di intervento. Vediamo insieme quali sono!

  • L’intervento di chirurgia implantare computer guidata è estremamente preciso, sicuro e prevedibile;
  • Presenta un margine d’errore estremamente basso;
  • La durata dell’intervento e di recupero post operatorio è minore;

Non è necessario incidere le gengive per inserire l’impianto dentale.

 

Quanto dura il periodo post-operatorio?

Abbiamo visto quindi come l’implantologia computerizzata sia una tecnica non invasiva e per questo presenta dei tempi di recupero molto più brevi rispetto ai tradizionali interventi di implantologia.

La guida personalizzata per eseguire l’intervento consente di non incidere sulle gengive e, di conseguenza, non aver bisogno di applicare punti di sutura. L’intervento risulterà quindi meno traumatico, con conseguente riduzione dei tempi di recupero.

In sostanza, in un solo giorno, il paziente potrà uscire dallo studio senza alcun dolore né gonfiore, con i suoi nuovi denti e non avrà bisogno di sottoporsi a cicli di antibiotici o antidolorifici.

L’unico accorgimento da seguire riguarda i cibi da prediligere e da evitare per garantire una guarigione ancora più rapida. 

 

Vuoi maggiori informazioni su cosa mangiare dopo un impianto dentale? Clicca qui!

Non esitare a contattarci, siamo a tua completa disposizione: risponderemo ai tuoi dubbi e alle tue domande!

 

Per restare sempre aggiornato seguici sui nostri profili social Facebook e Instagram.

 

Come pulire l’apparecchio trasparente?

Allineare i denti è importante sia per l’aspetto estetico ma anche funzionale della bocca. Mettere un allineatore dentale però non basta, bisogna prendersene cura e mantenerlo pulito. Ma come si pulisce l’apparecchio trasparente?

Leggi tutto l’articolo per saperne di più: tempo di lettura 2 minuti!

Perché è importante pulire l’allineatore dentale?

Il motivo principale per pulire l’apparecchio trasparente è l’accumulo batterico che, se non viene rimosso, si moltiplica e danneggia i denti. 

Inoltre, uno dei fattori che sicuramente ti hanno portato a scegliere l’allineatore dentale è la trasparenza: se non viene svolta una corretta igiene orale, l’apparecchio trasparente potrebbe ingiallirsi e macchiarsi perdendo le qualità che lo caratterizzano.

Come si pulisce l’apparecchio trasparente?

La procedura è molto semplice: ti basteranno spazzolino e acqua.

In aggiunta, il tuo dentista potrebbe consigliarti qualche prodotto più specifico adatto alla loro igienizzazione.

Ma andiamo più nel dettaglio! 

Una volta rimosse le mascherine, posizionale sotto l’acqua fredda e spazzolale delicatamente con lo spazzolino. Successivamente riponile nell’apposito contenitore e lasciale asciugare.

Allineatore dentale: cose da evitare!

  • Durante il lavaggio quotidiano utilizzare il dentifricio, che pero non abbia all’interno micro-granuli perchè  perché potrebbero graffiare la superficie dell’apparecchio con le micro-particelle al suo interno.
  • Rimuovi l’apparecchio trasparente prima di mangiare.
  • Evita bevande zuccherate mentre lo indossi.
  • Abolisci cattive abitudini come fumo e caffè che potrebbero creare macchie.
  • Occhio all’acqua calda mentre le indossi ma anche quando le lavi, essa potrebbe deformare gli allineatori.

Quante volte al giorno è necessario pulire l’apparecchio trasparente?com pulire l'apparecchio trasparente ragazza bella sorriso sano

Si dovrebbero pulire ogni volta che vengono rimosse e considerando che l’apparecchio trasparente va portato durante tutta la giornata e rimosso solo per mangiare, la media sarebbe circa di 3 volte al giorno. 

Ogni volta quindi che lavi i denti, dovrai lavare anche l’allineatore dentale evitando così la proliferazione batterica nella tua bocca.

Piccoli accorgimenti per l’igiene orale

Mentre svolgi la tua normale routine di igiene orale non dimenticarti il passaggio del filo interdentale, perché i residui di cibo che rimangono tra gli spazi interdentali potrebbero macchiare o far assumere un cattivo odore alle mascherine.

Nel caso non ti fosse possibile, sciacqua bene la bocca e prenditi cura dei tuoi denti il prima possibile.

Se ti capita spesso però, allora ti consigliamo di munirti di di un kit da viaggio per l’igiene orale fornito di tutti gli strumenti di cui hai bisogno per mantenere la tua bocca sana in ogni momento.

In conclusione…

Come hai potuto leggere da questo articolo, pulire l’apparecchio trasparente è fondamentale per non compromettere il suo funzionamento e ti ruberà solo qualche minuto al giorno.

Vuoi maggiori informazioni su come pulire l’apparecchio trasparente? Non esitare a contattarci, siamo a tua completa disposizione: risponderemo ai tuoi dubbi e alle tue domande!

Seguici su Facebook e Instagram per rimanere aggiornato!

Protesi su 4 impianti dentali: tutto ciò che c’è da sapere!

La soluzione alla totale mancanza di denti oggi non è più solo la dentiera, ma esiste una tecnica che permette di inserire le protesi dentali su 4 (o in alcuni casi su 6) impianti, posizionati in specifici punti della bocca.

Leggi tutto l’articolo per saperne di più!

Inserire le protesi dentali su 4 impianti: come funziona?

L’inserimento delle protesi dentali su quattro impianti richiede grande esperienza in ambito chirurgico e protesico, in quanto i quattro impianti fungono da supporto per le protesi e devono svolgere la loro funzione al meglio. 

Le fasi principali sono le seguenti:

  • valutazione accurata del caso e pianificazione del trattamento tramite una visita accurata;
  • esame radiografico approfondito;
  • se necessaria, si procede con l’estrazione dei denti rimasti e con la conseguente bonificazione della bocca;
  • inserimento degli impianti;
  • applicazione della protesi fisse in 24/48 ore.

L’intervento avviene in anestesia locale o totale?

Di norma prediligiamo l’anestesia locale perché viene tollerata meglio dal paziente e permette di non avvertire dolore, consentendo al paziente di rendersi conto di cosa stia accadendo, rimanendo sveglio e attivo per tutta la durata del trattamento. 

Se ce ne fosse bisogno, il paziente può sempre richiedere una sedazione più profonda per affrontare l’intervento con maggiore tranquillità.

Quanto dura l’inserimento delle protesi dentali su 4 impianti?

La durata dell’intervento dipende da diversi fattori legati alla situazione clinica del paziente. Di norma, è la durata media è di 3-4 ore.

protesi dentali su 4 impianti

Fase post-operatoria

Dato che questo tipo di intervento ha un impatto poco invasivo nella vita del paziente, il periodo post-operatorio dura solitamente una settimana: dopo un breve periodo di riposo, potrà riprendere subito la sue abitudini quotidiane. 

Al fine che tutto proceda per il meglio però, il paziente dovrà rispettare alcune regole suggerite dal dentista, che di solito comprendono:

  • l’assunzione di farmaci anti infiammatori per aiutare a contrastare l’infiammazione;
  • prediligere un’alimentazione leggera, costituita da alimenti morbidi;
  • riposare, per consentire al fisico di ripristinare le sue funzioni vitali.

Perché scegliere le protesi dentali su 4 impianti?

Le ragioni per scegliere questa tecnica innovativa sono molte ma quella principale è che dà la possibilità al paziente di recuperare il sorriso in un solo giorno, riprendendo le vecchie abitudini, senza rinunce e soprattutto consente di abbandonare la dentiera per sempre.

L’intervento è inoltre mini invasivo, relativamente breve e con un post-operatorio poco impegnativo.

Vuoi maggiori informazioni sulle protesi dentali su 4 impianti? Non esitare a contattarci, siamo a tua completa disposizione: risponderemo ai tuoi dubbi e alle tue domande!

Micro needling: scopri come funziona la biostimolazione meccanica!

Il micro needling un trattamento di cui ultimamente si sente molto parlare: conosciuto anche con il nome di biostimolazione meccanica, ha effetti benefici sulla pelle di viso e corpo, migliorando l’aspetto di diversi inestetismi cutanei.

Leggi tutto l’articolo per saperne di più!

Micro needling: cos’è e come funziona

Come abbiamo detto poco sopra, questo trattamento è anche conosciuto con il nome di biostimolazione meccanica, perché funziona stimolando la rigenerazione tissutale della pelle, al fine di favorire la produzione di collagene. 

Il micro needling viene ampiamente utilizzato perché permette di trattare la pelle di viso e corpo in maniera minimamente invasiva e non chirurgica. 

Viene impiegato uno strumento chiamato dermaroller, ricoperto di sottilissimi aghi, che creano migliaia di microperforazioni nell’area trattata, invisibili a occhio nudo, che stimolano l’autoriparazione dei tessuti mediante la produzione di collagene ed elastina

La cute, in questo modo, reagisce producendone in maggiori quantità e migliorando l’elasticità e l’aspetto della pelle.

Migliorare l’aspetto di rughe e cicatrici con il micro needling per il viso

La biostimolazione è efficace sia sulla pelle del viso che su quella del corpo. Nel primo caso, in particolare, può aiutare a diminuire l’aspetto delle rughe, soprattutto quelle periorali, che appaiono più distese grazie al collagene prodotto dalla pelle. 

Questo trattamento, inoltre, aiuta a migliorare il colorito del viso, rendendolo più omogeneo: è infatti efficace anche con le macchie cutanee causate da acne e macchie senili. La pelle, essendo più distesa e liscia grazie al collagene prodotto in seguito al trattamento, riflette in maniera più omogenea la luce, donando al viso un aspetto sano e luminoso

A seconda delle necessità del paziente e delle condizioni di partenza della pelle, possono essere necessarie più sedute per ottenere il risultato desiderato, che rimarrà visibile nel tempo. 

Il risultato ottenuto, infatti, è stabile nel tempo: questo perché è dovuto a una rigenerazione dei tessuti endogena e non a un miglioramento temporaneo.

Micro needling per cellulite e smagliature

micro needling 2

Per ciò che riguarda la pelle del corpo, i benefici sono i medesimi: la cute appare più tonica, soda e luminosa, mentre gli inestetismi risultano meno visibili. 

Ma in quali casi è efficace il micro needling sul corpo? Vediamoli assieme:

  • smagliature;
  • cicatrici chirurgiche;
  • cicatrici da acne;
  • cellulite;
  • ustioni (una volta guarite);
  • macchie solari;
  • lassità cutanee di collo e décolleté.

Anche in questo caso, potrebbero essere necessarie più sedute per raggiungere il risultato desiderato, che sarà permanente.

Vuoi maggiori informazioni sul micro needling? Non esitare a contattarci, siamo a tua completa disposizione: risponderemo ai tuoi dubbi e alle tue domande!

Come avere un bel sorriso prima delle feste? Scopri i nostri consigli!

Natale e Capodanno sono alle porte: la frenesia dei preparativi e la corsa alla ricerca del regalo perfetto ci distraggono dal prenderci cura di noi. Avere un bel sorriso è ciò che tutti desiderano di più: quest’anno pensa a te stessa regalandotene uno nuovo.

E quale momento migliore per sfoggiarlo, se non questo periodo di festa?

Continua a leggere l’articolo e scopri i nostri consigli su come fare per avere un bel sorriso!

Alla base di un bel sorriso c’è l’igiene dentale!

Un bel sorriso favorisce le relazioni sociali, soprattutto nelle ricorrenze come il Natale, dove ci si ritrova per passare un po’ di tempo insieme. Ma per avere un bel sorriso, non bisogna mai dimenticarsi di mantenere una buona igiene dentale quotidiana e di sottoporsi periodicamente a sedute di igiene orale dal dentista. 

In questo modo si prevengono carie, macchie, alitosi e altre patologie dentali che rovinano i denti.

Avere un bel sorriso: sbiancamento o faccette dentali?

Per avere un bel sorriso in vista di pranzi e cene natalizie, si può ricorrere a trattamenti di estetica dentale, che hanno come scopo la correzione degli inestetismi della bocca per migliorarne sia l’estetica che la funzionalità.

  • Sbiancamento: è un trattamento in grado di restituire al paziente un sorriso bianchissimo e luminoso. Più nel dettaglio, si tratta di un processo chimico che attacca le molecole che macchiano lo smalto dei denti, facendo tornare il bianco naturale iniziale.
    Può essere svolto sia in modo professionale che domiciliare e di norma avviene con l’applicazione di gel specifici che sbiancano i denti senza danneggiare la struttura e proteggendo le gengive.
    Vi consigliamo di svolgere questo trattamento dal dentista di modo da ottenere il massimo risultato possibile. Esistono però dei kit composti da mascherine e gel che permettono di eseguire il trattamento direttamente da casa.

  • Faccette dentali: i denti, in particolare quelli davanti, sono più soggetti a traumi che comportano difetti visivi o a fattori che, con il tempo, provocano discromie dello smalto. Le faccette estetiche dentali sono la soluzione a queste fastidiose imperfezioni. Si tratta di sottilissimi rivestimenti in ceramica che, applicati sulla superficie dentale, consentono una perfetta integrazione con il dente sottostante, migliorando colore, forma e proporzione.
    Il risultato è naturale e armonioso perché la ceramica utilizzata per la realizzazione delle faccette dentali è di ultima generazione e riproduce fedelmente la struttura e il colore del dente originario.

Filler all’acido ialuronico per labbra da sogno!

Non solo l’estetica dentale, ma anche la medicina estetica viene in soccorso in questi casi: per avere un bel sorriso non vanno considerati solo i denti, ma anche le labbra. Donne e uomini al giorno d’oggi vorrebbero labbra più definite e armoniose, senza rinunciare però alla naturalezza.

Il filler all’acido ialuronico è il trattamento ideale per soddisfare questo desiderio e regalare alle labbra forma e volume ambiti.

È un trattamento mini-invasivo in cui una sostanza di riempimento (di solito acido ialuronico) viene iniettata con apposite siringhe ad ago sottile in precisi punti, intorno alle labbra o direttamente su di esse, nel derma. 

L’acido ialuronico è prodotto naturalmente dal nostro corpo ed è essenziale nel sostenere, volumizzare e idratare la pelle, ma quando diminuisce la quantità, compaiono rughe, solchi e cedimenti.

Tramite queste piccole iniezioni si ottiene:

  • idratazione profonda e di lunga durata;
  • miglioramento della qualità complessiva della pelle;
  • miglioramento significativo dell’elasticità e della microrugosità della pelle.

Se anche tu vuoi avere un bel sorriso in vista dei festeggiamenti, questi sono i trattamenti che ti consigliamo.

Vuoi maggiori informazioni sui trattamenti per avere un bel sorriso? Clicca qui!

Fosfatidilcolina? Funziona!

La fosfatidilcolina funziona molto bene per contrastare la cellulite e gli accumuli di grasso localizzato che si possono formare. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più!

Fosfatidilcolina funziona? Domande e risposte!

La fosfatidilcolina funziona per il rimodellamento di varie parti del corpo, come: addome, braccia, interno cosce, fianchi, ginocchia, culotte de cheval e viso (in particolare il doppio mento).

La fosfatidilcolina permette, attraverso delle piccole iniezioni, di ridurre o eliminare la cellulite e accumuli localizzati di grasso indesiderato in tutte quelle zone trattabili.

La fosfatidilcolina ha 3 semplici caratteristiche:

 

  • Non è invasiva.
  • risultati che durano nel tempo
  • Ha un costo contenuto e versatile.

 

Ora che abbiamo introdotto questa sostanza, rispondiamo ad alcune delle domande più comuni a riguardo.

Sono necessari esami particolari prima del trattamento?

Solitamente si effettua l’anamnesi, per valutare eventuali patologie o alterazioni, ma può risultare molto utile anche effettuare un’ecografia del tessuto adiposo sottocutaneo.

Quante sedute sono necessarie?

fosfatidilcolina funziona 2

La fosfatidilcolina funziona bene se vengono effettuate 4 o 5 sedute a distanza di 3 o 4 settimane una dall’altra.

Quali sono le sedi principali di iniezione della Fosfatidilcolina?

Le regioni corporee dove la fosfatidilcolina funziona in maniera adeguata sono: addome, trocantere (regione dell’anca), fianchi, interno ginocchia.

Dopo quanto tempo agisce la fosfatidilcolina?

I risultati si riscontrano già al termine delle sedute, che in genere sono 4-5 a distanza di 3 settimane una dall’altra. I risultati sono difficilmente riscontrabili prima in quanto normalmente dopo ogni seduta si ha la presenza di edema che determina un rigonfiamento locale, che rimane presente fino alla successiva seduta.

Quali sono le controindicazioni della Fosfatidilcolina?

Non appena viene eseguito il trattamento, ci può essere un leggero bruciore o formicolio nei punti di iniezione, che dura in genere qualche ora. Si può avvertire anche una sensazione pruriginosa, avere un po’ di dolore o qualche piccolo ematoma, ma anche questi nel giro di 2 giorni dovrebbero scomparire.

Dopo circa una settimana dal trattamento, è molto utile effettuare un trattamento di linfodrenaggio manuale o meccanizzato, in modo da ridurre ulteriormente l’adiposità localizzata e rassodare la cute.

Vuoi maggiori informazioni sul trattamento con fosfatidilcolina? Clicca qui!

fosfatidilcolina funziona 3

Implantologia dentale a carico immediato: tutti i pro e i contro!

Implantologia dentale a carico immediato: li conosci già i pro e i contro? Scopriamoli insieme!

 

Implantologia dentale a carico immediato: pro e contro

L’implantologia dentale a carico immediato è una procedura che permette di far avere i denti fissi ai pazienti nell’arco di 24/48 ore. 

É una tecnica innovativa che riduce drasticamente i tempi di attesa, permettendo alle persone di avere una dentatura ricostituita e funzionante in brevissimo tempo.

Ma andiamo a vedere quali sono i pro e i contro di questa tecnica.

I pro:

  • si possono avere i denti fissi in 24-48 ore;
  • si riduce il dolore che prova il paziente durante e dopo l’operazione;
  • non si incidono e scollano le gengive;
  • non è presente nessun punto di sutura;
  • c’è una riduzione dei traumi post operatori.

Lo svantaggio principale dell’implantologia dentale a carico immediato è che non può essere fatta a chiunque. É essenziale affidarsi al giudizio esperto del proprio dentista, che insieme al paziente, valuterà se esistono le condizioni adeguate per un’operazione implantologica.

In generale, le controindicazioni dell’implantologia a carico immediato sono davvero poche, e possono essere classificate in due categorie.

Controindicazioni relative

Le controindicazioni relative si riferiscono al fatto che un paziente può sottoporsi all’implantologia a carico immediato a condizione che curi e tenga sotto controllo alcune sue patologie.

  • Una controindicazione può essere data da un paziente che soffre di diabete e che non controlla con i farmaci questa patologia. Un paziente con diabete curato e medicalmente seguito potrà sottoporsi all’implantologia dentale a carico immediato.
  • Se i pazienti presentano malattie cardiache, come le endocarditi e problemi alle valvole, è necessario parlare con il proprio cardiologo, in modo da collaborare con l’implantologo affinché tutto proceda per il verso giusto.
  • Chi soffre di disturbi della coagulazione infine può avere una guarigione ritardata.

implantologia dentale a carico immediato

 

Controindicazioni assolute

Le controindicazioni assolute invece sono situazioni che impediscono, in maniera appunto assoluta, un intervento di implantologia dentale a carico immediato. Se un paziente presenta le seguenti condizioni, non può fare questo trattamento:

  • cirrosi epatica;
  • gravi disturbi psicologici e mentali;
  • gravi malattie neurologiche come morbo di Parkinson ed il morbo di Alzheimer;
  • l’uso di sostanze stupefacenti;
  • pazienti in chemioterapia o in radioterapia nei mesi prima dell’intervento di implantologia. Questa è una controindicazione assoluta, tuttavia può tranquillamente diventare una controindicazione relativa.

Se il paziente dopo l’implantologia fuma, non cura l’igiene e non esegue le visite periodiche di controllo è molto probabile che nel tempo insorgano dei problemi.

Vuoi maggiori informazioni sull’implantologia a carico immediato? Clicca qui!

implantologia dentale a carico immediato

Igiene professionale dei denti: come funziona e quali sono i vantaggi

Igiene professionale dei denti: un appuntamento da non perdere! Ma quali sono i motivi per prenotare una seduta di igiene dentale? Scopriamolo insieme nell’articolo!

 

Igiene professionale: che cos’é

L’igiene professionale dei denti, o anche detta detrarsi, prevede la rimozione del tartaro e della placca dai denti, insieme alla rimozione di eventuali macchie dentali. 

Questo trattamento viene eseguito dall’igienista dentale utilizzando uno strumento specifico chiamato ablatore, dotato di una punta metallica resa vibrante grazie all’emissione di ultrasuoni. Con l’ausilio di una pasta lucidante, si può andare ad agire sulla superficie dello smalto dentale, eseguendo una pulizia dentale profonda.

L’igiene dentale dal dentista, così come la visita di controllo periodica, dovrebbe essere un appuntamento fisso con il proprio dentista, da fare una o due volte all’anno. È essenziale per mantenere una buona salute del cavo orale!

La seduta di igiene professionale serve all’odontoiatra anche per valutare lo stato di salute dei denti, e verificare se ci sono carie, placca, tartaro, infezioni batteriche, infiammazioni delle gengive o parodontiti. In questo modo si può intervenire tempestivamente, ed evitare conseguenze più spiacevoli.

 

Vantaggi dell’igiene professionale

La pulizia dei denti ha numerosi vantaggi, immediati e a lungo termine.

    • Rimuove la placca e il tartaro, pulendo in profondità gli spazi difficilmente raggiungibili dal normale spazzolino.
    • Previene la formazione di carie, parodontite e gengivite.
    • Sbianca e illumina i denti.
    • Riduce l’ipersensibilità dentale.
    • Contrasta l’infiammazione gengivale
    • Toglie efficacemente macchie dai denti.
    • È un rimedio molto efficace contro l’alitosi.
    • Previene la perdita prematura dei denti.

Un sacco di vantaggi vero? Non sottovalutiamo l’utilità di una seduta di igiene dentale!

Ma ogni quanto va fatta?

igiene professionale

Frequenza dell’igiene professionale dei denti

Utile e necessaria, l’igiene dentale è un appuntamento da non perdere. ma ogni quanto farla?

Il richiamo consigliato per la pulizia dentale è semestrale: ogni 6 mesi o al massimo una volta all’anno. Solo in caso di malattie orali, come piorrea, gengivite o malocclusioni, la seduta può essere fatta più frequentemente (ad es. ogni 3 mesi).

Prenota da noi una seduta di igiene professionale!

igiene professionale